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IMPORTANTE !

AI PRESIDENTI DELLE ASSOCIAZIONI AFFILIATE

ATTIVITA' CON MINORI RICHIESTA DEI CERTIFICATI DEL CASELLARIO GIUDIZIALE PER TUTTI GLI OPERATORI VOLONTARI O MENO

Il DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2014, n. 39, attuazione della direttiva 2011/93/UE relativa alla lotta contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei
minori e la pornografia minorile, pubblicato in G.U. il 22 marzo 2014 ha decretato che tutti gli enti no profit, che hanno volontari e/o lavoratori a
contatto con i minori, hanno l'obbligo di richiedere il Certificato penale che certifichi assenza di condanne per reati legati alla pedopornografia e
abusi contro minori.

L' Art. 2
di tale decreto, infatti recita:

Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, e sanzioni per il datore di lavoro

1. Nel decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, dopo l'articolo 25 e' inserito il seguente: «Art. 25-bis - Certificato penale
del casellario giudiziale richiesto dal datore di lavoro

1. Il certificato penale del casellario giudiziale di cui all'articolo 25 deve essere richiesto dal soggetto che intenda impiegare al lavoro una persona per
lo svolgimento di attivita'professionali o attivita' volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori, al fine di verificare l'esistenza di condanne per taluno dei reati di cui agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale, ovvero l'irrogazione di sanzioni interdittive all'esercizio di attivita' che comportino contatti diretti e regolari con minori.».

2. Il datore di lavoro che non adempie all'obbligo di cui all'articolo 25-bis del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre, n. 313, e' soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 10.000,00 a euro 15.000,00.

La decorrenza è il 6 aprile 2014.
cioè IMMEDIATAMENTE

Vista la follia riguardante la tempistica risicata, per poter ottemperare a tale disposizione legislativa, per tutti i volontari del mondo associazionistico sportivo, il CSEN si sta adoperando presso le competenti autorità per una proroga ma per intanto il termine rimane quello fissato

Il
Presidente Nazionale

Prof.
Francesco Proietti